Comunicato stampa Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Fpl

Roma, 12 gennaio 2016 - “L'ipotesi di un taglio del personale delle Camere di commercio del 15%, ovvero circa mille lavoratrici e lavoratori, è inaccettabile. Si rischia per questa via l'ennesimo attacco al lavoro pubblico, tra una pesante riduzione delle risorse derivante dal taglio del diritto annuale e, come apprendiamo, una 'sforbiciata' rilevante del personale impiegato”. Ad affermarlo sono la Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl in merito a indiscrezioni relative ad uno dei decreti delegati della riforma Madia.

Il solo criterio guida, proseguono i sindacati, “qui come in altre scelte che hanno caratterizzato le politiche relative al lavoro pubblico di questo governo, della riorganizzazione del sistema camerale sembrano essere i tagli, alle risorse e al personale. Replicando per questa via l'incertezza occupazionale, l'impoverimento dei servizi ai cittadini e il fragile equilibrio di bilancio che ha investito in questi anni il processo di riforma del sistema delle province”.

Cgil Cisl e Uil chiedono per questo al governo “di ritirare e smentire questa ipotesi nefasta per il sistema camerale, in netto contrasto con quanto previsto dalla delega, che di fatti garantiva 'il mantenimento dei livelli occupazionali'. Nel caso il decreto dovesse contenere queste indiscrezioni ci opporremo con tutti i mezzi, per evitare una complicazione irreversibile nei confronti di una delicata vertenza”, concludono. 

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30/06/2015 Comunicato Stampa Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uilpa

Da domani a venerdì tre grandi assemblee: 1° luglio Milano, 2 a Roma e 3 a Bari

Rinnovare i contratti pubblici - anche e soprattutto alla luce della recente sentenza della Consulta sull'illegittimità del blocco - e riorganizzare la Pa con il contributo dei lavoratori.

“Sono metodi ingiustificabili e inqualificabili,  vere e proprie falsità fatte circolare in rete, sui social network, per trarre in inganno le persone. Una modalità subdola e gravissima, irrispettosa non solo per le organizzazioni sindacali coinvolte ma soprattutto per le lavoratrici e i lavoratori”. Così Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl denunciano la presenza sul social network Facebook di ‘bufale’, di falsi post che attribuiscono alle confederazioni di Cgil, Cisl e Uil frasi create ad arte, in vista delle elezioni Rsu nel pubblico impiego.

“Siamo in presenza di ‘fake news’, di false notizie, - proseguono - con un chiaro intento ingannevole e che riteniamo essere diffamatorie nei confronti delle nostre organizzazioni. Respingiamo questa modalità, attribuibile a soggetti vicini ad altre organizzazioni sindacali, che delineano una modalità di agire poco seria e responsabile. E il fatto stesso che il segretario generale di un sindacato condivida questi falsi post, costruiti da loro stessi esponenti, non è indice di serietà e correttezza. È chiaro che la carenza di argomenti in questa campagna elettorale li induca a virare verso le falsità. Ci stiamo adoperando in queste ore per avviare una denuncia alla polizia postale per individuare i responsabili, rimuovere tali immagini, false e diffamatorie, e perché ci vengano riconosciuti i danni creati”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

Le Segreterie Confederali unitarie di Cgil – Cisl – Uil e le Categorie del Pubblico Impiego e della Scuola

Ringrazio i migliaia di lavoratori che hanno deciso di metterci la faccia a supporto della nostra organizzazione

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