“Ancora bugie e falsità sui contratti del pubblico impiego: alcune sigle si stanno attaccando a tutto pur di non dare informazioni giuste e doverose a tutte le lavoratrici e i lavoratori”. Così Michelangelo Librandi, Segretario Generale della UIL-FPL, in merito all’ennesima bufala che sta circolando sulla bocciatura dei contratti pubblici da parte della Corte dei Conti.

“Precisiamo intanto che il parere della Corte dei Conti riguarda esclusivamente il Contratto delle Funzioni Centrali ( Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti Pubblici non economici, CNEL, ENAC e AGID) e che la stessa ha certificato positivamente il Contratto, pur con delle osservazioni e raccomandazioni”-continua il Segretario Generale “ Infatti la Corte dei Conti ha addirittura segnalato che gli incrementi retributivi contrattuali sono superiori a quelli previsti dall’indice IPCA o al tasso di inflazione programmato, che le risorse sono state destinate prevalentemente all’aumento retribuitivo anziché agli incentivi premiali individuali, e nella parte normativa si evidenzia come la contrattazione abbia non solo riacquisito un peso fondamentale in ossequio all’accordo del 30 Novembre 2016, ma che ha restituito alle organizzazioni sindacali il ruolo di confronto e di partecipazione in materia di organizzazione del lavoro.

“ I Contratti della Sanità e delle Autonomie Locali arriveranno a giorni sul tavolo della Corte dei Conti nel rispetto delle procedure previste. Quindi, se ancora non sono pervenuti alla Corte come è possibile che siano stati bocciati?” commenta ironicamente Librandi e continua “ la Corte ha 15 giorni lavorativi di tempo per la compatibilità economica, ma in coerenza con il parere positivo dato al contratto della Funzioni Centrali, non abbiamo dubbi sulla loro positiva certificazione anche per i contratti dei nostri Comparti.”

“Da sempre-conclude il Segretario Generale della UIL-FPL- rispettiamo le opinioni e la libertà di scelta di tutti i lavoratori, ma li invitiamo a non prendere atto di notizie distorte, demagogiche e tendenziose.”

“Sono metodi ingiustificabili e inqualificabili,  vere e proprie falsità fatte circolare in rete, sui social network, per trarre in inganno le persone. Una modalità subdola e gravissima, irrispettosa non solo per le organizzazioni sindacali coinvolte ma soprattutto per le lavoratrici e i lavoratori”. Così Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl denunciano la presenza sul social network Facebook di ‘bufale’, di falsi post che attribuiscono alle confederazioni di Cgil, Cisl e Uil frasi create ad arte, in vista delle elezioni Rsu nel pubblico impiego.

“Siamo in presenza di ‘fake news’, di false notizie, - proseguono - con un chiaro intento ingannevole e che riteniamo essere diffamatorie nei confronti delle nostre organizzazioni. Respingiamo questa modalità, attribuibile a soggetti vicini ad altre organizzazioni sindacali, che delineano una modalità di agire poco seria e responsabile. E il fatto stesso che il segretario generale di un sindacato condivida questi falsi post, costruiti da loro stessi esponenti, non è indice di serietà e correttezza. È chiaro che la carenza di argomenti in questa campagna elettorale li induca a virare verso le falsità. Ci stiamo adoperando in queste ore per avviare una denuncia alla polizia postale per individuare i responsabili, rimuovere tali immagini, false e diffamatorie, e perché ci vengano riconosciuti i danni creati”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

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