Uil Fpl: “Rivedere con urgenza l’istituto dell’attività libero professionale”.

17 Marzo 2016
Pubblicato in Comunicati stampa

Comunicato Stampa del Segretario Generale Uil Fpl Giovanni Torluccio e del Coordinatore Nazionale Uil Fpl Medici Roberto Bonfili.

“Rivedere con urgenza l’istituto dell’attività libero professionale”.

Roma, 17 Marzo 2016. 

Finalmente si riparla della Libera Professione. Sono anni che stiamo affermando con forza come il fenomeno dell’Intramoenia sia da rivedere con urgenza a causa delle storture che stanno avvenendo in sanità.

Lo dichiarano in una nota il Segretario Generale della Uil Fpl Giovanni Torluccio e il Coordinatore Nazionale Uil Fpl Medici Roberto Bonfili.

L’ultima nostra denuncia è del Febbraio 2016, in merito ai dati sulla corruzione in sanità, nella quale sottolineammo tra le tante cose, come si fosse fatto ben poco per abbattere i tempi di attesa che oltre a generare disagi e disuguaglianze tra i cittadini, ha creato effetti corruttivi.

Ricordiamo come in molte regioni la mancanza di controlli hanno generato in molte strutture sanitarie situazioni che possiamo definire anomale; di fatti prenotando alcune visite specialistiche o esami diagnostici strumentali con il Servizio Sanitario Nazionale i cittadini sono costretti ad aspettare mesi, se non anni,  mentre in libera professione/Intramoenia,  con costi uguali o poco superiori al ticket del SSN, si eroga la stessa prestazione in poco meno di 3-5 giorni.  Tutto questo ha contribuito a generare uno squilibrio tra chi può permettersi  di ottenere tutto pagando e chi non avendo la possibilità economica è costretto ad aspettare i tempi biblici del SSN.

L’intramoenia non è nata per aggirare i tempi di attesa ma per favorire il rapporto fiduciario medico paziente, per questo è opportuno rivedere e rielaborare questo istituto. 

Letto 2222 volte Ultima modifica il Martedì, 22 Marzo 2016 11:06

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