SCIOPERO DIPENDENTI PROVINCE E CITTA' METROPOLITANE - LIBRANDI (UIL FPL): "GOVERNO FACCIA CHIAREZZA SUL FUTURO DEI LAVORATORI"

06 Ottobre 2017
Pubblicato in Comunicati stampa

"La presenza massiccia di lavoratrici e di lavoratori in molte piazze d'Italia è un chiaro segnale di protesta e di sdegno dei dipendenti delle Province e delle Città Metropolitane." Così Michelangelo Librandi, Segretario Generale della Uil-Fpl, appena concluso il presidio a Piazza Montecitorio.

"Sono migliaia i lavoratori scesi in piazza per tutelare i loro diritti, e per affermare l'importanza delle funzioni che le Province ancora svolgono, anche alla luce dell'esito referendario del 4 dicembre u.s.

E’ sotto gli occhi di tutti il disagio che i cittadini incontrano quotidianamente per la mancanza di servizi essenziali da sempre erogati dalle Province, ormai ridotte all'osso sia in termini economici che organizzativi e di personale, che negli ultimi tre anni ha subito una diminuzione di oltre il 50%."

 

"E' necessario uno stanziamento di risorse adeguate (parliamo almeno di 650 milioni di euro) nella prossima legge di Bilancio per salvare gli enti, molti dei quali in dissesto economico; garantire il pagamento degli stipendi alle lavoratrici e ai lavoratori, in alcuni casi in ritardo di molti mesi; difendere la contrattazione integrativa, sbloccare il turn over e stabilizzare i precari"-continua Librandi, che afferma "un Paese civile non può e non deve chiudere 5000 km di strade perché non sicure, mancando le risorse che possano garantirne la riapertura e la percorribilità. Un Paese civile non può rischiare di mandare a scuola ragazzi in edifici poco sicuri e non adeguati alle nuove normative in materia di edilizia scolastica.

 

Per non parlare poi dei lavoratori dei Centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro, in una sorta di limbo, in attesa di conoscere la loro collocazione lavorativa. Un Paese civile non può e non deve permettere che Enti riconosciuti dalla stessa Costituzione non possano erogare servizi essenziali per i cittadini. "

 

"Come Uil-Fpl-conclude Librandi- continueremo il nostro percorso di mobilitazione, tutelando le lavoratrici ed i lavoratori delle Province e Delle Città Metropolitane, che soffrono la decurtazione dei salari, il ridimensionamento degli organici e un aumento costante del carico di lavoro determinato da un insostenibile blocco del turnover."

 

Letto 590 volte Ultima modifica il Venerdì, 06 Ottobre 2017 15:22

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