Assenteisti Sicilia.Librandi (UIL-FPL): non siamo più disposti a tutelare chi non lavora

27 Novembre 2018
Pubblicato in Comunicati stampa Etichettato sotto

Ci costituiremo parte civile

“Il nostro sindacato da sempre si definisce garantista, ma se gli esiti delle indagini condotte dalla Magistratura e dalle forze dell’ordine confermassero i comportamenti fraudolenti di quei 42 dipendenti della Regione Sicilia, darò mandato al nostro ufficio legale per costituirci parte civile.”

Lo dichiara in una nota il Segretario Generale della UIL FPL Michelangelo Librandi.

“I dipendenti pubblici che non svolgono il loro dovere – ha sottolineato Librandi – sono ladri della dignità dei milioni di dipendenti pubblici che, ogni giorno, si mettono al servizio di tutti i cittadini del nostro Paese. Sviliscono il valore del lavoro pubblico come erogatore dei servizi per i cittadini e le loro colpe, nell’immaginario collettivo, ricadono su tutti i dipendenti pubblici, categoria additata erroneamente come “fannullona”.

“È giusto, dunque, sospendere gli indagati e, se colpevoli, licenziarli, chiedendo però conto anche ai dirigenti  che non hanno vigilato sul loro operato. Non possiamo più consentire  a nessuno di infangare l’immagine di una categoria che quotidianamente svolge con passione e dedizione il proprio lavoro,  nonostante operi in condizioni estreme, tra carenza di organico, mancanza di investimenti e senza alcuna tutela. D’altra parte, – conclude Librandi – non vogliamo che ci si ricordi dei dipendenti pubblici solamente nei casi di calamità o di gravi situazioni nei quali si evidenzia l’operato dei tanti infermieri, medici, vigili del fuoco, polizia di stato, polizia locale, protezione civile  e volontari, che, come sempre, con la loro professionalità e serietà dimostrano il loro valore, sempre in prima linea e pronti a dare il massimo nei momenti di difficoltà.”

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