Contratti: Cgil Cisl Uil, rinnovare il contratto della Sanità Privata

13 Dicembre 2018
Pubblicato in Comunicati stampa

Domani sciopero nel Lazio, dopo 12 anni di blocco tempo di rinnovo

Sanità privata senza contratto da oltre 12 anni, una trattativa per il rinnovo che procede lentamente, tempo di rinnovo per i circa 150 mila lavoratori interessati. Per queste ragioni domani (venerdì 14 dicembre) sciopereranno le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata nel Lazio, seguiti nelle prossime settimane da altre regioni, come ad esempio in Emilia Romagna il 28 gennaio, per una mobilitazione che cresce in tutti i territori. 

“In attesa da oltre dieci anni del rinnovo - scrivono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl -, per le lavoratrici e i lavoratori della Sanità privata è ora di rinnovare il contratto nazionale: ‘Ora basta, #TempoScaduto!’. La trattativa va, infatti, sbloccata ed è per questa ragione che chiamiamo in causa le associazioni datoriali, Aris e Aiop in primis: la pazienza è finita, insieme alle istituzioni è tempo che i datori di lavoro facciano la loro parte. Per queste ragioni sosteniamo lo sciopero proclamato dalle federazioni di categoria di Cgil Cisl e Uil del Lazio in programma domani e le altre che si stanno calendarizzando per i prossimi giorni. Aumentare gli stipendi, raggiungere relazioni sindacali più forti, migliorare le condizioni e valorizzare il lavoro, sono questi i nostri obiettivi, questi i riconoscimenti che le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata meritano dopo tanti, troppi, anni di blocco contrattuale”. 

Domani incroceranno le braccia quindi le lavoratrici e i lavoratori della Sanità privata nel Lazio: sciopero regionale con manifestazione a partire dalle ore 9 in piazza Oderico da Pordenone alla presenza dei segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli e Michelangelo Librandi.

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Letto 584 volte Ultima modifica il Giovedì, 13 Dicembre 2018 16:24

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