Associazione "La nostra famiglia".Librandi (UIL-FPL): vergognoso cambiare il contratto dopo il rinnovo atteso da 14 anni Continueremo lo stato di agitazione ad oltranza

06 Novembre 2020
Pubblicato in Comunicati stampa

"Dopo la dichiarata volontà di modificare il Ccnl applicato al personale che opera in tutte le 28 sedi dell'Associazione "La nostra famiglia" e l’esito negativo della procedura di raffreddamento del conflitto conclusasi presso il Ministero del Lavoro in modalità audio conferenza a metà ottobre, i circa 2.200 lavoratori e lavoratrici non si piegano e continuano la propria battaglia per vedere riconosciuti i propri diritti, rispettando tutte le norme anti-covid" afferma il Segretario generale della UIL-FPL, Michelangelo Librandi.

"La peculiarità e la caratteristica dei servizi dati da questi lavoratori alla cittadinanza ha ragione di continuare a restare nel campo di applicazione ARIS AIOP Sanita' Privata, proprio per rispettare le persone più fragili e con disabilità, che in un momento emergenziale come questo, andrebbero ancor più tutelate"-continua il Segretario, che afferma "oggi, i lavoratori della sede di Cava dei Tirreni hanno incontrato il Sindaco in un confronto volto a richiamare la politica per rimettere al centro la persona, il lavoro e la grande dedizione del personale che da sempre risponde alle esigenze di tutta la collettività."
"Proseguira' senza sosta-conclude Librandi-lo stato di agitazione con tutte le azioni già messe in campo per tutelare tutte le lavoratrici, i lavoratori e gli utenti delle strutture.Ci aspettiamo un cambio di rotta dell'Associazione in considerazione della dedizione, del senso di responsabilità, e del prezioso contributo dimostrato dai lavoratori, che considerano "La nostra Famiglia", da sempre, la loro famiglia.

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