Area Medica e Veterinaria

Sabato, 21 Novembre 2015 00:00

Coordinatore Nazionale: Roberto BONFILI - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per problematiche legali su tutto il territorio nazionale i medici e i veterinari UIL FPL possono rivolgersi con i propri quesiti all'Avv. Vitantonio AMODIO tramite l'email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

ESECUTIVO NAZIONALE MEDICI E VETERINARI

  • Roberto Bonfili - Coordinatore Nazionale UIL FPL Medici
  • Raffaele Tortoriello - Responsabile Rapporti  IRCCS
  • Fortunato Parisi - Responsabile Onaosi – Fondazioni
  • Tonino Cantelmi - Responsabile Formazione e Comunicazione
  • Pierluigi Patrono - Responsabile Specialistica Ambulatoriale Medici e Veterinari
  • Francesco Montelone - Responsabile Precari

L’esecutivo si avvarrà della collaborazione e dell’esperienza dei Dottori Armando Masucci, Claudio Fantini.

Elenco dei Responsabili Regionali dell'Area Medica e Veterinaria.

 volantino UIL  Medici page 0 

 

NEWS:

02/02/2017   Entro marzo discussione alla camera per legge Gelli sulla responsabilità professionale.      

1/02/2017     Possibilità risarcitoria per indennità di accesso per specialisti ambulatoriali medici veterinari. Siete invitati a rivolgervi ai CAF UIL di vostra zona per poter quantificare l'ammontare delle somme indebitamente sottoposte a tassazione. Prossimamente troverete su questo sito il modulo per adesione all'azione legale. Scarica la sentenza.

31/01/2017   Il Ministro Lorenzin convoca i sindacati medici dando assicurazioni su stabilizzazione precari bisogna darle atto di aver esercitato azione decisa nei confronti del MEF.      

24/11/2016   CCNL DIRIGENZA MEDICA E SANITARIA.VIETATO SCIOPERARE

18/11/2016   #ASSUNTISUBITO#PRECARIMAIPIU: LE PROSSIME INIZIATIVE

09/11/2016   RISARCIMENTI SPECIALIZZANDI  1982-1992. UIL-FPL SODDISFATTA: ACCETTATE LE NOSTRE RICHIESTE    

21/03/2016   ART.1 COMMA 5 ACN SPACIALISTICA CONVENZIONATA. RICHIESTA PARERE. Scarica la nota

09/03/2016   RICORSO UIL-FPL-MEDICI AVVERSO L'ACN PER LA MEDICINA SPECIALISTICA SOTTOSCRITTO IL 15 DICEMBRE U.S.

- Procedura per partecipare al ricorso

Dichiarazione a verbale

Ricorso

Procura speciale per ricorso

 

La nostra Organizzazione Sindacale accoglie favorevolmente l‘azione legislativa svolta dal Parlamento nel voler sanare l’annosa questione degli specializzandi 1982-1992.

Tale normativa di legge, una volta promulgata,determinerà nei fatti una riduzione del carico lavorativo dei tribunali, razionalizzerà la spesa dello Stato avendo contezza del totale, uniformerà i risarcimenti ai vari medici richiedenti.

Detto ciò si accoglie con soddisfazione l’aver individuato nella somma di 11 mila euro per anno di specializzazione la quota risarcitoria, non concorrente alla formazione della base imponibile ai fini fiscali.

Si pone attenzione al fatto che gli aventi diritto non abbiamo percepito, durante lo svolgimento delle relative attività ,alcuna remunerazione.Dovrebbe infatti essere ben specificato che la “remunerazione non percepita” sia relativa solo alle funzioni svolte quali specializzandi ( ovvero non aver percepito borse di studio,  assegni di ricerca, etc.).

Per quanto riguarda altre attività svolte in quegli anni , queste non dovrebbero essere ostative  al risarcimento perche in quel periodo storico non vigevano norme di incompatibilità (scattate dopo il 92)ed era obbligatoria l’apertura della partita iva per poter essere iscritti all’ordine professionale. 

Convegno che si terrà a Firenze il 18 marzo p.v. sulla riforma della responsabilità professionale e la sicurezza delle cure (legge Gelli) che è stata approvata in questi giorni in via definitiva dalla Camera dei Deputati.

Scarica la locandina

“La preoccupazione tra i lavoratori ed i pazienti per l’entrata in vigore del decreto Lorenzin è sempre più crescente” così Giovanni Torluccio, Segretario Generale della UIL-FPL e Roberto Bonfili, Coordinatore dell’Area Medici-UIL-FPL

“I nostri rappresentanti sindacali all’interno delle strutture sanitarie lamentano una grande tensione tra i pazienti, che si riversano direttamente negli ospedali, dopo il diniego da parte dei medici di base, che, per legge, non possono più prescrivere determinati esami diagnostici” continuano i sindacalisti, che affermano “Il governo deve avere il coraggio di dire la verità ai cittadini", ovvero che " devono pagare ciò che fino ad ora hanno avuto gratuitamente.”

“I Medici si trovano tra due fuochi: quello del rischio del contenzioso legale con i pazienti e quello delle sanzioni per la prescrizioni di esami inutili. La lotta all’inappropriatezza passa dalla riduzione degli sprechi, da un più attento percorso di prenotazione delle prestazioni e dalla riorganizzazione dei servizi, mentre i medici devono poter continuare a  fare il proprio lavoro, liberamente secondo coscienza, senza ricatti e senza essere sotto la minaccia di ritorsioni economiche, con sanzioni che vanno ad intaccare la parte di salario accessorio".

“Ci troviamo di fronte a grossi paradossi: ad esempio indagini strumentali potranno essere prescritte solo in presenza di una patologia già accertata, o di un intervento chirurgico o di un trauma subito -affermano Torluccio e Bonfili, che continua- Quando si sospetta una determinata patologia, invece, l’esame dovrà essere negato o pagato. E questo vuol dire rispettare la Costituzione Italiana che sancisce il diritto universale alla salute? Siamo di fronte ad una totale assenza di garanzie sul diritto alla diagnosi precoce, che garantirebbe ai cittadini la prevenzione della cura e allo Stato un risparmio complessivo annuo di circa 13 miliardi di Euro.

“Questo Governo miope, purtroppo, continua a tagliare fondi per il Patto per la Salute nel futuro triennio, a non sbloccare il turn-over in sanità costringendo medici e operatori sanitari a turni estenuanti, ad effettuare tagli lineari che invece di garantire nel Paese la sostenibilità di una sanità con elevati standard qualitativi, mirano allo smantellamento della sanità pubblica.”

Domani manifesteremo a Roma dalle ore 9 alle 14 davanti al Parlamento in piazza di  Monte Citorio per difendere l'assistenza notturna delle guardie mediche a tutela della salute dei cittadini e per fermare il disegno di Governo e Regioni di limitare l'attività della medicina generale a sole 16 ore nei giorni feriali e a 12 il sabato e i festivi.

Abbiamo infatti aderito alla manifestazione indetta dallo SMI (Sindacato Medici Italiani) per dire si all'assistenza h24 della medicina generale, con pari dignità di tutti i medici che ci lavorano, e fermare  l'atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione che invece lascia al solo 118 l'assistenza notturna, e relega ad un ruolo di serie b le guardie mediche.

La notte i cittadini si potranno recare direttamente solo in ospedale, con il rischio di un aumento degli accessi impropri, oppure potranno chiamare il 118, che invece di occuparsi solo delle emergenze – urgenze sarà impegnato a far fronte anche a codici bianchi.

A rischio, in particolare, l'assistenza notturna nelle zone rurali, nei piccoli comuni senza ospedali e nelle isole, dove la guardia medica rappresenta un importante presidio di sanità pubblica, attraverso il quale il cittadino può avere anche una consulenza telefonica o assistenza domiciliare direttamente con un medico. #siH24noH16

 

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