“Secondo quanto si legge dalle indiscrezioni di stampa, le misure previste nel DDL Concretezza volute dal nuovo Ministro della Funzione Pubblica, Giulia Bongiorno, per la UIL-FPL vanno nella giusta direzione”. Così Michelangelo Librandi, Segretario Generale della UIL-FPL.

“Già nel nostro Congresso Generale dello scorso giugno, avevamo lanciato l’allarme della necessità di un importante piano assunzionale che potesse permettere un ricambio generazionale veloce per ammodernare il pubblico impiego e per incrementare il tasso di occupazione nel Paese, sfruttando anche le migliaia di competenze dei nostri giovani. La previsione di un piano di assunzioni di oltre 450.000 lavoratori, lo sblocco del turn over al 100% e la semplificazione delle procedure per la selezione riteniamo che siano misure necessarie ed essenziali per iniziare un serio processo di innovazione e rigenerazione della Pubblica Amministrazione”-continua Librandi, che afferma “sarà importante verificare che dette procedure si applichino concretamente anche alle Funzioni Locali e al Servizio Sanitario Nazionale per ottimizzare tempi e risorse dei fabbisogni dei singoli enti, tema su cui auspichiamo un continuo confronto con tutti i soggetti interessati.”

“Apprezzabile anche l’adeguamento delle risorse per il trattamento economico accessorio del personale stabilizzato, così come pensiamo che le nuove tecnologie possano essere messe al servizio della stragrande maggioranza dei lavoratori pubblici, che svolgono ogni giorno con orgoglio, competenza e professionalità il proprio mestiere. Non temiamo tali sistemi di rilevazione della presenza dei lavoratori, le cui modalità comunque dovranno essere verificate con le organizzazioni sindacali- continua e conclude Librandi “abbiamo più volte ribadito la nostra posizione di “tolleranza zero” per quei pochi lavoratori che infangano l’immagine della PA e che sono ladri della dignità dei milioni di lavoratori seri e onesti che vanta il nostro Paese.”

ELEZIONI RSU

NOI CI METTIAMO LA FACCIA

IL SEGRETARIO GENERALE UIL-FPL MICHELANGELO LIBRANDI SI CANDIDA ALLE RSU

 

 

Anche il nostro Segretario Generale UIL FPL Michelangelo Librandi si è candidato alle elezioni RSU nelle liste IRCSS San Martino di Genova.

Un Segretario Generale candidato alle RSU, da quello che ci risulta unico caso tra tutte le sigle sindacali.

Che sia l’unico caso o meno in tutta sincerità lo ritengo poco interessante. Le elezioni RSU sono importanti per la nostra categoria non solo per rafforzare la nostra rappresentanza e rappresentatività ma anche per accrescere nei posti di lavoro la partecipazione democratica. 

Mi sono sempre candidato in ogni elezione RSU, per me è una cosa normale e scontata. 

Segretario il messaggio che lei manda con la sua candidatura è chiaro e forte: 

NOI CI METTIAMO LA FACCIA!!

Certo e non solo. Lo facciamo anche per trasmettere la vicinanza della Segreteria Nazionale ai tanti delegati, iscritti e simpatizzanti che si sono candidati nelle liste della UIL FPL nel comparto Sanità e e Autonomie Locali.

Vogliamo ringraziare le migliaia di persone che stanno dedicando tempo, forze, energie, a questo progetto comune. Professionisti che con alto senso del dovere garantiscono servizi essenziali al Paese nonostante il blocco del turn over, condizioni lavorative di estrema difficoltà, con un contratto bloccato da anni e continuamente offesi dai media e dalla classe politica. Nonostante abbiano subito queste ingiustizie sono pronti a mettersi in discussione in queste elezioni RSU, con passione, cercando di informare i propri colleghi e colleghe sul duro e costante lavoro portato avanti dal nostro sindacato in questi ultimi anni che ha permesso di arrivare alla firma, dopo 10 anni, del CCNL Funzioni Locali e Sanità nel Febbraio 2018. 

Firme importanti che hanno permesso di riavviare la stagione contrattuale e dove si riafferma la centralità del confronto e della partecipazione.

Si, assolutamente. Alcune materie che erano di competenza esclusiva della parte datoriale, oggi sono di nuovo strumento condiviso di partecipazione per rilanciare l'efficienza della pubblica amministrazione e il ruolo del sindacato e dei lavoratori. Sul piano normativo, si è allargata la platea dei diritti, quali permessi, congedi, aspettative, assenza per malattia, diritto allo studio, formazione, welfare e conciliazione vita-lavoro. Sul piano economico, sappiamo che gli aumenti contrattuali previsti non sono del tutto soddisfacenti, ma rispetto ai tempi di scadenza del CCNL, all’insicurezza politica del post elezioni e al blocco degli ultimi anni, questo contratto rappresenta solo un primo punto di partenza. Si riapre un percorso di confronto e di partecipazione che continuerà anche dopo la firma del CCNL, con la consapevolezza che gia' a luglio 2018 presenteremo una nuova piattaforma contrattuale per il triennio 2019-2021."

Segretario, molti sindacati autonomi stanno criticando questa firma, anche attraverso una disinformazione. Cosa ne pensa?

Purtroppo è cosi. Con orgoglio dobbiamo dire di aver raggiunto due grandi traguardi: il rinnovo di tutti i contratti del pubblico impiego e la riforma delle relazioni sindacali e del sistema contrattuale.

Si è trattato di un percorso in salita che ci ha portato a restituire dignità ai lavoratori. Senza il nostro impegno e la nostra tenacia non si sarebbe avviato il tavolo di trattativa in Aran e i lavoratori avrebbero dovuto attendere ancora altri anni per un rinnovo che invece oggi abbiamo reso possibile. Questa è la realtà!! Mentre noi con fatica e costanza portavamo avanti questo lavoro, alcune sigle sindacali firmavano contratti come quello di ANASTE, che coinvolge migliaia di lavoratori, molti dei quali infermieri, OSS ecc dove di fatto gli aumenti medi si attestano tra i 30 e i 50 euro medi lordi mensili, le ore di lavoro settimanali sono state aumentate a 40, le 150 ore del diritto allo studio sono state ridotte a 50, i primi tre giorni di assenza non sono più retribuiti e dove i permessi retribuiti sono passati da 51 a 26 ore!

All’intelligenza dei lavoratori e delle lavoratrici lasciamo le opportune valutazioni!

E’ stato sicuramente esaustivo e chiaro. In bocca al lupo per queste Elezioni RSU!

 

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Il rinnovo del contratto per tutti i dipendenti pubblici sta diventando, erroneamente, oggetto di campagna elettorale”così Michelangelo Librandi, Segretario Generale della UIL-FPL.  “La sottoscrizione del CCNL dei dipendenti pubblici è frutto di un lungo percorso durato anni: abbiamo dovuto superare la Legge Brunetta, ridurre i comparti da 11 a 4 e riavviare un confronto con il Governo, da anni incapace di dialogare con le parti sociali per tutelare gli interessi e i diritti dei lavoratori, per coniugare il merito e i bisogni, per ammodernare le relazioni sindacali e il ruolo del sindacato quale interlocutore legittimo riconosciuto dalla Costituzione.

“Non ci interessano i siparietti da campagna elettorale di chi sostiene che il rinnovo sia una mancia pre-elettorale: il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici è un atto dovuto, dopo 9 anni di attesa, blocco del turn over e dialogo sociale assente.”-prosegue il Segretario, che afferma “il rinnovo è triennale ( 2016-2017-208) e abbiamo potuto chiudere la partita solo con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio.”

“Adesso-prosegue il sindacalista- chiediamo con forza la chiusura in tempi rapidi e certi dei contratti di tutti i dipendenti pubblici, da quelli della sanità a coloro che lavorano nelle Autonomie Locali. Le risorse ci sono: le Regioni e i Comuni inviino all’Aran l’integrazione del loro atto di indirizzo per arrivare velocemente alla sottoscrizione del CCNL”.

“Non daremo tutte le risposte normative ed economiche ai lavoratori –conclude Librandi-con la chiusura di questa tornata contrattuale, ma fin da adesso stiamo già predisponendo la nuova piattaforma contrattuale per il 2019, che siamo sicuri, potrà essere in grado di soddisfare a pieno gli interessi e difendere i diritti di ogni lavoratore”.

Dopo l’approvazione di ieri al Consiglio dei Ministri degli ultimi 5 decreti attuativi che completano  l’iter di riforma della Pubblica Amministrazione targato Madia, aspettiamo in tempi rapidi l’atto di indirizzo all’Aran con cui formalmente si apre la stagione contrattuale.” Così Michelangelo Librandi, Segretario Generale della UIL-FPL.

“Nel frattempo, chiediamo al Ministro Madia si prosegua al più presto il confronto per emendare alcune parti del Testo Unico del Pubblico Impiego per noi essenziali, che devono trovare una piena soluzione, per recepire appieno lo spirito e gli obiettivi dell'intesa Governo-Sindacati del 30 Novembre2016.” continua Librandi, che aggiunge “ tra le questioni più importanti, un percorso chiaro di stabilizzazione dei precari, il rafforzamento del riconoscimento del ruolo della contrattazione collettiva nella disciplina del rapporto di lavoro pubblico, la valorizzazione dello sviluppo della retribuzione accessoria collegata all'innovazione organizzativa e allo sviluppo della qualità dei servizi a beneficio dei cittadini, la necessità di trovare criteri coerenti con la possibilità di assicurare la graduale introduzione di welfare contrattuale e di agevolazioni fiscali sulla retribuzione accessoria erogata tramite la contrattazione integrativa”.

* 'Ora basta, tutti in piazza!'. Dietro queste parole, (martedì 13 dicembre) gli operatori di Polizia locale di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono scesi in piazza nei pressi del Senato in piazza delle Cinque lune a Roma, a partire dalle ore 13, “per rivendicare il riconoscimento di quanto, ogni giorno, svolgono a favore dei cittadini e per la sicurezza del territorio, nei grandi e piccoli comuni del paese”.
 
* Al centro della manifestazione, ha spiegato il Seg.Nazionale Uil Fpl Daniele Ilari, “la richiesta di un intervento immediato per il riconoscimento dell'equo indennizzo-causa di servizio” -  Tema affrontato e non risolto dalla legge di Stabilità. La richiesta che rinnoviamo al nuovo governo è di inserirlo nel prossimo provvedimento utile, a partire dal milleproroghe di fine anno. 
 
* Aperture e disponibilità a risolvere il problema dall'On.Fiano e On. Naccarato del PD 
 
* Anche gli operatori di Polizia locale come le altre forze dell'ordine rischiano ogni giorno sulla strada la salute e molte volte la loro vita” ha commentato il Seg.Gen. Uil Fpl Librandi “, inoltre vogliamo rivendicare, un intervento di modifica della ormai obsoleta legge 65/86, che regola il lavoro degli oltre 60mila operatori di Polizia locale. La mobilitazione  - conclude Librandi - proseguirà fino a quando governo e Parlamento non adotteranno le misure legislative, regolamentari e contrattuali necessarie”.
 
 

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