Comunicato Stampa Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uilpa

Roma, 28 gennaio 2016 - “La ministra Madia non nasconda l’incapacità del governo e trovi le risorse per un rinnovo dignitoso di contratti. Dopo sei anni di attesa e a sette mesi dalla sentenza della Corte Costituzionale è inaccettabile rimpallare le responsabilità” Così i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa e Uil Fpl, Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Nicola Turco e Giovanni Torluccio, in merito alle recenti dichiarazioni della titolare del dicastero della Pubblica amministrazione, Marianna Madia.


“È noto a tutti che Cgil Cisl e Uil hanno già presentato una proposta unitaria per passare da dodici a quattro comparti, così come la piattaforma per i rinnovi. Su questo siamo mobilitati da mesi a fianco dei milioni di lavoratori pubblici abbandonati dal più grande datore di lavoro del Paese”.

“Vogliamo una pubblica amministrazione con più produttività, più innovazione organizzativa, più investimento nelle competenze”, proseguono. “A questo serve il rinnovo di contratto. Per questo abbiamo dato maggiore impulso alla nostra iniziativa dopo la sentenza della Corte che in agosto ha dichiarato illegittimo il blocco dei contratti. Siamo scesi in piazza in una grande manifestazione il 28 novembre per rivendicare un diritto sacrosanto, per i lavoratori e per i cittadini, quello di 'Contratto Subito'. Sostenere, in ragione di questo percorso, che sia il sindacato a frenare il rinnovo è paradossale”.

Per queste ragioni, aggiungono Dettori, Faverin, Torluccio e Turco, “se il messaggio risulta non essere ancora chiaro, sappia la ministra, che all'incontro all'Aran del 3 febbraio, sul tema riduzione dei comparti, andremo lì pronti ad un confronto no stop. Perché sia chiaro a tutti il fatto che il governo tenta di coprire l'inadeguatezza delle risorse per il rinnovo dei contratti cercando, con una manovra ardita, di attribuire a noi lo 'stallo' del confronto con l'Aran. Sui comparti abbiamo una proposta, che va semplicemente condivisa e sottoscritta. Poi niente più scuse, diretti al 'Contratto Subito'”, concludono.

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30/06/2015 Comunicato Stampa Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uilpa

Da domani a venerdì tre grandi assemblee: 1° luglio Milano, 2 a Roma e 3 a Bari

Rinnovare i contratti pubblici - anche e soprattutto alla luce della recente sentenza della Consulta sull'illegittimità del blocco - e riorganizzare la Pa con il contributo dei lavoratori.

"Pubblico6Tu, ContrattoSubito", dietro queste parole sabato 28 novembre a Roma migliaia di lavoratrici e lavoratori dei servizi e dei settori pubblici sfileranno lungo le vie della Capitale per rivendicare il diritto al rinnovo dei contratti nazionali, dopo sei anni di blocco della contrattazione. 
Oltre 25 sigle (*), in rappresentanza di scuola, sanità, funzioni centrali, servizi pubblici locali, sicurezza e soccorso, università, ricerca, afam e privato sociale, manifesteranno da piazza della Repubblica, dove alle ore 12 è previsto il concentramento, a piazza Madonna di Loreto a Roma, nei pressi di piazza Venezia, dove si terranno i comizi finali, tra gli altri, dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. 
Una giornata di mobilitazione, spiegano Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, “per lanciare un messaggio al governo: se davvero vuol cambiare il paese non può lasciare i settori e servizi pubblici a un destino di abbandono. Una tendenza da invertire attraverso il contratto e non con le imposizioni legislative: la sola via per un cambiamento vero che investa su professionalità e competenze e che migliori i servizi ai cittadini”. 
Sigle - Le sigle promotrici della manifestazione sono: Fp Cgil - Flc Cgil - Cisl Fp - Cisl Scuola - Cisl Fns - Cisl Fir - Cisl Università - Uil Pa - Uil Fpl - Uil Scuola - Uil Rua - Fgu Gilda Unams - Nursind - Flp - Confsal Snals (Scuola, Ricerca, Afam) - Confsal Fials - Confsal Anpo Medici - Confsal Unsa - Confsal Salfi - Confsal Parastato - Confsal Fenal - Confsal Vigili del Fuoco - Confsal Snals-Cisapuni - Confsal Privato Sociale - Fp Cgil Medici - Cisl Medici - Uil Fpl Medici 
Percorso - Il percorso della manifestazione prevede la partenza da piazza della Repubblica, con concentramento alle ore 12, per poi proseguire verso piazza dei Cinquecento, via Cavour, via dei Fori Imperiali, piazza Madonna di Loreto (adiacente piazza Venezia) 


Web e social - La manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming (Seguici sul nostro sito) e sui social (daFacebook a Twitter) l'hashtag di riferimento è #ContrattoSubito.

"Riaprire la contrattazione per rilanciare i salari e riorganizzare il sistema pubblico: innovazione, partecipazione, riconoscimento professionale"

Pubblico impiego in piazza per l'apertura immediata della stagione dei rinnovi contrattuali e una vera riorganizzazione della Pa che passi attraverso la partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori. Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa hanno indetto una manifestazione nazionale a Roma per mercoledì 29 luglio davanti Palazzo Vidoni, sede del Ministero della Funzione pubblica, a partire dalle ore 10. Un'iniziativa per dare continuità alla mobilitazione messa in campo in questi ultimi mesi dai sindacati di categoria di Cgil Cisl e Uil: dalla presentazione delle piattaforme per i rinnovi alle tre grandi assemblee di inizio luglio passando per la sentenza della Consulta sull'illegittimità del blocco della contrattazione. Alla base della rivendicazione di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa il rinnovo dei contratti, dopo sei anni di blocco, "per dare ai lavoratori il giusto riconoscimento economico e professionale e per far ripartire la vera innovazione con servizi veloci, avanzati e di qualità".

Comunicato stampa Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Fpl

“Buon accordo per i collaboratori che svolgono attività di ricerca”

Roma, 30 dicembre - Regolamentare i contratti individuali per i collaboratori che svolgono attività di ricerca all'interno di strutture sanitarie private. È quanto prevede, in estrema sintesi, l'accordo sottoscritto oggi tra Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e la controparte Aris, l'associazione religiosa istituti socio-sanitari, per i collaboratori degli enti di ricerca privati, per gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto privato e per le strutture sanitarie private che svolgono attività di ricerca.

“Si tratta - spiegano i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Rossana Dettori, Giovanni Faverin e Giovanni Torluccio - del primo accordo di categoria che regolamenta i contratti individuali per i collaboratori che svolgono attività di ricerca e che, nel merito, definisce precisamente quando si può ricorrere all’attivazione del contratto di collaborazione”. Un punto, quest'ultimo, che secondo i tre dirigenti sindacali determina come, “nel caso di un utilizzo improprio, il rapporto di lavoro si trasformi da 'collaborazione' a rapporto di lavoro dipendente subordinato. A questo scopo è stata istituita una commissione paritetica che monitorerà l’applicazione dell’intera intesa”.

Secondo Dettori, Faverin e Torluccio “il valore dell’intesa risiede anche nell’estensione, regolamentata da un accordo nazionale, di diritti già riconosciuti ai lavoratori dipendenti, così come per la prima volta per questa categoria si riconoscono e regolamentano i diritti sindacali: la bacheca, l’assemblea e il diritto all’informazione vengono infatti espressamente regolati”. Tra le altre cose previste dall'accordo, inoltre, “il riconoscimento del diritto di precedenza, in linea con quanto avviene per i tempi determinati, nel caso in cui i collaboratori abbiano già prestato la loro attività per almeno sei mesi nel corso degli ultimi nove”. Diversi elementi, quindi, che fanno dell'intesa sottoscritta oggi, “un buon accordo per migliorare le condizioni di lavoro pubblici”, concludono i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

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